Laurearsi

Il conseguimento della Laurea magistrale GEOU prevede la redazione di una tesi di laurea (12 cfu) – previo conseguimento di tutti i crediti formativi previsti – che consiste nella redazione in modo originale di un elaborato che lo studente realizza sotto la guida di un relatore per attestare il proprio processo di maturazione durante il percorso formativo. Tale elaborato deve attestare il raggiungimento degli obiettivi specifici previsti dal corso di laurea e dimostrare l'acquisizione delle competenze multidisciplinari proprie di una laurea interclasse volte a formare una figura professionale avente solide conoscenze delle dinamiche territoriali (naturali e sociali) e della pianificazione urbanistica con competenze nell'uso dei sistemi comunicativi e informativi territoriali a supporto della governance. Avvalendosi di strumenti teorici, metodologici e cartografici sviluppati all'interno delle aree di apprendimento previste dal corso, la tesi deve evidenziare la pertinenza ad almeno due discipline presenti nel piano degli studi, preferibilmente indicate dallo studente, al fine di garantire una competenza multidisciplinare e trasversale.

Nello specifico, la tesi di laurea, il cui formato può essere vario (cartaceo, CD, pagina web) - è composta da un testo, correlato dalla bibliografia e sitografia utilizzate, volto a dimostrare il bagaglio di conoscenze acquisite; inoltre, è corredata da elaborazioni varie (infografiche, cartografiche, dossier, piani progettuali) in grado di evidenziare le competenze raggiunte in ambito tecnologico, oltre che richiamare le esperienze acquisite durante gli stages, i tirocini e le indagini di terreno. Tale elaborato ha struttura di portfolio che da coerenza all'insieme di prodotti e di esperienze e costituisce uno strumento di verifica della capacità applicativa complessiva acquisita dallo studente nel processo formativo.

L'assegnazione della tesi e le modalità di attribuzione del voto finale sono disciplinate dal Regolamento relativo alle prove finali della Struttura didattica di riferimento. Infine, secondo quanto previsto dalle convenzioni internazionali (Convenzione di Lisbona del 1997 e successivamente Dichiarazione di Bologna del 1999) e dalla normativa nazionale (Decreto del Presidente della Repubblica n. 212 dell'8 luglio 2005), al fine di superare gli ostacoli al riconoscimento dei titoli di studio e alla loro spendibilità internazionale, il Regolamento di Ateneo prevede che il corso di studio provveda al rilascio, su richiesta degli interessati, di un certificato (Diploma Supplement) che riporti le principali indicazioni relative al curriculum specifico seguito da ogni studente per conseguire il titolo, anche in lingua inglese e secondo modelli conformi a quelli adottati dai Paesi europei.